Richiesta o cambio di residenza - Comune di Santena

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Richiesta o cambio di residenza

Anagrafe

L'Ufficio Anagrafe registra nominativamente, secondo determinati caratteri naturali e sociali, gli abitanti residenti in un Comune, sia come singoli sia come componenti di una famiglia o componenti di una convivenza, nonché le successive variazioni che si verificano nella popolazione stessa. Le funzioni dell’Anagrafe consistono nella tenuta ed aggiornamento del registro della popolazione residente.

CONTATTI


Dirigente Avv. Guglielmo LO PRESTI
Responsabile Ornella Bergoglio

  • INDIRIZZO Via Cavour, 39 - piano terra
  • TELEFONO 011 9455403 - 011 9455404
  • FAX 011 9455405
  • EMAIL demografici@comune.santena.to.it
  • ORARIO vedere tabella seguente

Orario estivo

Orari

 

 

dalle

alle

dalle

alle

Lunedì

8,30

12,00

14,00

15,30

Martedì

8,30

12,00

 

 

Mercoledì

8,30

12,00

17,00

19,00

Giovedì

8,30

12,00

 

 

Venerdì

8,30

12,00

 

 

Sabato

09,00

12,00

2° sabato del mese

Richiesta di residenza

Cambio di residenza e indirizzo

CAMBIO DI RESIDENZA E D'INDIRIZZO 

 

Il 9 maggio 2012 è entrata in vigore la nuova disciplina prevista dall'art. 5 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito in legge 4 aprile 2012, n.35, che introduce il "cambio di residenza in tempo reale", semplificando le modalità di presentazione delle istanze di variazione anagrafica e permettendo di ottenere il cambio di residenza nei 2 giorni lavorativi successivi all’arrivo della dichiarazione.

 I cittadini possono presentare le dichiarazioni anagrafiche (cambio di residenza con provenienza da altro comune o dall'estero, cambio di abitazione nell'ambito dello stesso comune, trasferimento all'estero) non solo allo sportello comunale, ma anche per raccomandata, per fax o per via telematica.

 

COME OTTENERE LA RESIDENZA

 

1. Presentarsi presso lo sportello dell'Ufficio Anagrafe in Via Cavour, n. 39 piano terra portando: 

- la richiesta di residenza debitamente compilata in ogni sua parte;

- per i cittadini italiani: copia del documento d’ identità  e della patente di tutti i componenti della famiglia;

- per i cittadini stranieri appartenenti all' Unione Europea:  i documenti specificati nell'ALLEGATO B;

- per i cittadini stranieri NON appartenenti all' Unione Europea: i documenti specificati nell'ALLEGATO A;

- dichiarazione del titolo di occupazione dell’immobile ALLEGATO 1  (art. 5 D.L. 47/2014)

- ricevuta di attivazione o modifica del servizio di raccolta rifiuti rilasciata dall’Ecosportello sito presso il  Comune di Santena nei seguenti orari:

martedì 9.00-12.00

mercoledì 13.30-16.30

 

2. La trasmissione telematica è consentita mediante una delle seguenti modalità:

- la dichiarazione deve essere sottoscritta con  firma digitale e trasmessa al protocollo del Comune di Santena: info@comune.santena.to.it;

- la dichiarazione deve essere trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante alla PEC del Comune di Santena: santena@cert.comune.santena.to.it; 

Il richiedente deve compilare il modulo per sé e  per le persone sulle quali esercita la  potestà o la tutela. Inoltre si raccomanda di compilare tutti i dati relativi alla patente di guida e alle targhe dei veicoli per agevolare il cambio di indirizzo sul libretto di circolazione.

L'ufficio anagrafe, nei due giorni successivi alla consegna della dichiarazione, effettuerà la registrazione anagrafica, fermo restando che gli effetti giuridici della stessa decorrono dalla data di presentazione, come da comunicazione di avvio del procedimento di cui all’art. 7 della legge n.241/1990 che verrà consegnata al richiedente. L'ufficiale di anagrafe ha 45 giorni per accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione, trascorsi i quali, in mancanza di comunicazioni, l'iscrizione si intende confermata. 

Il comma 4 dell'art.5 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applichino gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dal1'art. 19, c. 3, del D.P.R. n. 223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti effettuati.

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