Morte - Comune di Santena

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Morte

Stato Civile

L’Ufficio dello Stato Civile ha il compito di tenere i registri di cittadinanza, nascita, matrimonio e morte. Tutte le attività che vengono svolte da tale ufficio sono regolamentate dal D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 il quale, dispone, che in ogni comune debbano essere tenuti i Registri di Stato Civile, in base alle cui risultanze vengono rilasciati gli estratti, i certificati e le copie integrali degli atti.

CONTATTI


Dirigente Avv. Guglielmo LO PRESTI
Responsabile Ornella Bergoglio

  • INDIRIZZO Via Cavour, 39 - piano terra
  • TELEFONO 011 9455403 - 011 9455404
  • FAX 011 9455405
  • EMAIL demografici@comune.santena.to.it
  • ORARIO Vedere tabella seguente

Orario estivo

Orari

 

dalle

alle

dalle

alle

Lunedì

8,30

12,00

14,00

15,30

Martedì

8,30

12,00

 

 

Mercoledì

8,30

12,00

17,00

19,00

Giovedì

8,30

12,00

 

 

Venerdì

8,30

12,00

 

 

Sabato

09,00

12,00

2° sabato del mese

Dichiarazione di Morte

Descrizione


La denuncia di morte è una comunicazione obbligatoria del decesso di una persona e deve essere resa, presso il Comune dove è avvenuto l'evento.
La denuncia di morte deve essere fatta da un familiare o da una persona incaricata.
Le agenzie di imprese funebri, su richiesta del cittadino, possono occuparsi di tutta la procedura.
L’Ufficio di Stato Civile accoglie la dichiarazione di morte e rilascia il permesso di seppellimento.

Se i familiari non vogliono affidarsi ad una impresa funebre devono seguire diverse procedure in base al luogo in cui è avvenuto il decesso:


1. Morte avvenuta in casa
Immediatamente dopo il decesso i congiunti devono:
- avvisare il medico curante che dovrà compilare il certificato ISTAT;
- avvisare l'Ufficio "Igiene pubblica e del territorio" del Comune di Santena oppure i distretti socio- sanitari, che provvederanno ad - - -- inviare il medico necroscopo o altro medico incaricato dall'ASL. Il medico dovrà accertare il decesso non prima di 15 ore e non dopo 30 ore dalla morte;
- denunciare la morte presso l'Ufficio di Stato civile del Comune dove è avvenuto il decesso.

 

2. Morte avvenuta in ospedale o casa di cura
Dopo il necessario periodo di osservazione della salma, i congiunti devono:
- ritirare presso l'Ufficio di Anatomia Patologica il certificato necroscopico e la denuncia di morte completa di scheda ISTAT;
- consegnare la documentazione all'Ufficio di Stato civile del Comune dove è avvenuto il decesso per la redazione dell'atto di morte.

 

3. Morte avvenuta all'estero
I congiunti devono comunicare immediatamente l'avvenuto decesso al Consolato Generale o all'Ambasciata Italiana, per ottenere il nullaosta del rimpatrio della salma. I congiunti possono interpellare anche una associazione o impresa funebre del Comune dove si intende trasportare la salma, per consulenza sulle pratiche da svolgere in Italia e sull'eventuale trasporto per il rimpatrio della salma (via aerea, per mezzo di auto funebre, via mare). L'impresa di fiducia può indicare una impresa funebre locale che opera sul posto.

 

Documenti da presentare
Coloro che preferiscono non rivolgersi ad una impresa funebre si dovranno presentare all'ufficio di Stato civile con i seguenti documenti:
- documento di identità valido (passaporto se cittadini stranieri);
- se il decesso è avvenuto in casa, il certificato necroscopico e la scheda ISTAT rilasciati dal medico che ha constatato la morte;
- se il decesso è avvenuto in ospedale, la denuncia di morte rilasciata dall'ospedale.

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