T.I.A. - Comune di Santena

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T.I.A.

Tributi

Il Servizio tributi si occupa della gestione delle entrate dell'ente partendo dalla programmazione della politica tributaria. Attraverso il costante aggiornamento della banca dati, anche sulla base delle denunce e delle dichiarazioni dei cittadini, viene assicurata la riscossione dei vari tributi comunali, prestando attenzione anche al recupero di tributi per le annualità pregresse. La riscossione avviene per il tramite di concessionari esterni.

CONTATTI


Dirigente Avv. Guglielmo LO PRESTI
Responsabile Maria Assunta Tecla ZACCAGNINO

  • INDIRIZZO Via Cavour, 39
  • TELEFONO 011 9455422
  • FAX 011 9456181
  • EMAIL finanze@comune.santena.to.it
  • ORARIO LUN-MAR-GIO dalle ore 08,30 alle ore 12,00 - MER dalle 14,30 alle 18,00

T.I.A.

Tariffa Igiene Ambientale

Cos'è la tariffa
Dal 1° gennaio 2006 è entrata in vigore la Tariffa d'Igiene Ambientale (TIA) in sostituzione della Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU). L'entrata in vigore della Tariffa è stabilita dall'art. 49 del Decreto Legislativo n.22/1997 meglio conosciuto come "Decreto Ronchi" che sposta l’attenzione dallo smaltimento alla gestione dei rifiuti, attuando le direttive europee in merito. Il nuovo sistema parte da una logica di prevenzione, con la riduzione a monte dei rifiuti e del loro riutilizzato. La tariffa è disciplinata da apposito regolamento comunale.

Perchè "tariffa" e non più "tassa"
La nuova Tariffa garantisce la totale copertura dei costi della gestione di un ciclo integrato comprensivo di produzione, raccolta, trasporto, recupero, smaltimento dei rifiuti urbani e dello spazzolamento delle strade.
Questo nuovo sistema risulta essere ben altra cosa rispetto al servizio relativo allo smaltimento dei rifiuti urbani su cui poggiava la vecchia tassa.

Che cosa cambia
Per le utenze domestiche (i privati cittadini) la Tariffa non è più calcolata solamente in base alla superficie occupata (come nel sistema precedente), ma è determinata sia in base alla superficie a propria disposizione che in base al numero dei componenti il nucleo familiare e/o convivenza, basandosi sul principio che la tassazione debba essere proporzionata ai rifiuti prodotti, proprio come nelle bollette di tutte le altre utenze. Più rifiuti produciamo, più paghiamo.
Per le utenze non domestiche (le attività produttive, commerciali e di servizi) la tariffa viene calcolata in base alla superficie a disposizione ed ai coefficienti potenziali di produzione rifiuto
Per il calcolo della Tariffa i costi della gestione sono suddivisi in: quota fissa e quota variabile. La parte fissa si ottiene moltiplicando i coefficiente di legge per i metri quadrati. La parte variabile è in funzione del numero di persone di persone presenti nell'alloggio. A queste vanno aggiunte le imposte di IVA (10%) e addizionale provinciale (5%) per ottenere il totale dovuto.
Quanto si pagherà nel 2006 e cosa cambia rispetto al 2005
Considerata la modalità di calcolo, la re-distribuzione dei costi fra le due tipologie di utenza e l'utilizzo di una serie di coefficienti di correzione previsti dalla legge, in generale, un nucleo familiare piccolo avrà un vantaggio economico di calcolo che tiene conto non solo dei mq dell'abitazione (come avveniva per la Tarsu) ma anche dei rifiuti che presumibilmente produce in proporzione al numero dei componenti la famiglia.. Gli aumenti riguarderanno invece i nuclei familiari più grandi che occupano abitazioni piccole. Per non creare disagi il Comune di Santena ha previsto alcune forme di riduzioni in base all'Indicatore della situazione economica del nucleo familiare (ISEE).

Agevolazioni rivolte alle utenze domestiche
E’ previsto un contributo pari al 70% della quota fissa.
Possono accedere al contributo i nuclei familiari, in possesso di attestazione ISEE da cui risulti che il valore dell’indicatore della situazione economica (ISE), indipendentemente dal numero dei componenti, sia inferiore a € 12.000,00.
La contribuzione non viene riconosciuta ai soggetti passivi d’imposta proprietari di alloggi a qualsiasi titolo sfitti.
Nessun contributo verrà concesso per utente domestiche superiori a 100 mq.

Chi deve pagare
La tariffa è dovuta da chiunque, a qualsiasi titolo, occupi o conduca locali e/o aree scoperte ad uso privato non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualsiasi uso adibiti, esistenti sul territorio comunale. L'obbligazione è posta in capo al soggetto dichiarante con vincolo di solidarietà fra i componenti del nucleo familiare e/o convivenza o comunque fra chi usa in comune i locali e le aree. Per le utenza domestiche si considera intestatario della scheda anagrafica di famiglia mentre, per le utenze non domestiche l'obbligazione è posta in capo al soggetto legalmente responsabile dell'attività
Modalità di pagamento:
L'utente riceverà direttamente al proprio domicilio le fatture che avranno una forma simile a quelle emesse per le utenze Enel, telecom e conterranno tutte le informazioni utili per controllare il calcolo dovuto.
Il pagamento dovrà essere effettuato entro il termine di scadenza indicato nella fattura, tramite bollettini pagabili in qualsiasi ufficio postale.

PER INFORMAZIONI rivolgersi all'Ecosportello c/o il Comune di Santena (entrando, la prima porta a destra)
Palazzo Comunale - Via Cavour, 39 - Tel. 011.941.43.43
Orario sportello al pubblico (in vigore dal 05/09/2006):
Martedì    dalle 09.00 alle 12.00
Mercoledì   dalle 13.30 alle 16.30

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